1. Riscoprire il Made in Italy
In un mondo in cui si è sommersi di poliestere e fibre sintetiche e la scalata dei Cinesi per prendersi il mondo del tessile, è bello riscoprire i benefici della lana e delle fibre naturali e farselo spiegare dai the best : i Biellesi.

2. Esplorare le nuove tendenze
Non solo tradizione, anche futuro, ed i nuovi padiglioni Korea e Japan ci fanno capire subito che in futuro saremo avvolti dalle nuove fibre tecnologiche, tra plastica Lycra Elastan dai colori sgargianti e sempre più fluo.

3. Vintage amore mio
E come si fa a non amare il Vintage quando ti mettono in bella mostra i pezzi cult di Versace, Valentino, Salvatore Ferragamo, YSL, Chanel.. CL sarebbe morta e risorta lì, tra il VERO vintage.

4. I dettagli che fanno la differenza
A fare un bel vestito non è solo il tessuto e la genialità dello stilista, anche la scelta degli accessori è fondamentale. Ma attenzione non stiamo parlando solo di scarpe, borsette e bijoux, ma anche di bottoni, cinghie e cinture, cerniere, etichette.

5. Il buffet di DaVittorio
Dopo aver girato una mattinata intera per stand e workshop, non c’è niente di meglio di un Buffet a cinque stelle. Se sei espositore salti l’interminabile coda, ma una volta che entri nell’area X ti dici ” Pancia mia fatti capanna!” .
